Viaggio nel tempo fino al rinascimento…in bicicletta!

Da qualsiasi parte si entri a Ferrara si scorgono due cartelli: “Ferrara città delle biciclette, cities for cyclists” e “Ferrara città patrimonio dell’umanità, UNESCO”.

Immaginiamo di fare un viaggio nel tempo armati della nostra bicicletta, che possiamo prendere anche presso il comune e percorriamo le strade della nostra Ferrara. Attenzione perché i ciclisti qui sono circa l’80% dei 131 mila abitanti quindi occhio al traffico!

La prima cosa che colpirà il nostro sguardo sarà l’imponente castello Estense, simbolo della città, fatto costruire nel 1385 da Niccolò I d’Este come abitazione e strumento difensivo. Un legame indissolubile quello tra Ferrara e la famiglia estense, che darà luce alle meraviglie che stiamo per vedere, antiche ma anche tanto moderne.

Il castello, a pianta quadrata, sorge nel centro cittadino, a pochi passi dalla cattedrale e dal palazzo municipale e rappresentava i confini della città antica. Con l “addizione erculea” voluta da Ercole I d’Este tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento e realizzata dall’architetto Biagio Rossetti, che tra le tante opere vanta la costruzione di Palazzo diamanti, Ferrara assunse i contorni che più o meno sono rimasti fino ad oggi. Quest’immensa opera urbanistica ha portato l’ampliamento della città dotandola di zone verdi come parco Massari, il giardino botanico e vie come corso Ercole I d’Este fino al grandissimo parco urbano, anticamente riserva di caccia della famiglia Estense e oggi luogo di svago e divertimento per tutti i cittadini ferraresi, dotato, manco a dirlo, di piste ciclabili e di tutti i servizi per trascorrere spensierati pomeriggi e serate. Ogni anno, tra luglio e agosto, questo parco è ospita la manifestazione musicale “High Fundation” e, verso gli inizi di settembre, alzando gli occhi al cielo, rimarremo meravigliati da un impressionante numero di mongolfiere, attrazione principale dell’importantissimo “Ballon Festival”.

Un altro edificio tra i più noti di Ferrara è sicuramente il Duomo. La cattedrale di San Giorgio Martire è il principale luogo di culto cattolico di Ferrara, chiesa madre dell’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio. Sorge al centro della città, di fronte al Palazzo Comunale, a fianco della antica Piazza delle Erbe (ora si chiama Piazza Trento e Trieste), non lontano dal Castello Estense. La cattedrale oggi non è più chiesa parrocchiale ma è ovviamente sede di tutte le celebrazioni più importanti della diocesi: ordinazioni, pontificali, funerali solenni. In primavera avviene anche la Benedizione dei Palii, ovvero dei quattro tessuti dipinti che costituiscono il premio delle quattro gare del Palio di Ferrara. 

La cattedrale fu costruita a partire dal XII secolo, con il contributo di Guglielmo degli Adelardi, e del principe Federico Giocoli, che con le sue ingenti sostanze nel 1135 finanziò l'edificazione su concessione dell’antipapa Anacleto II ottenuta nel 1132, quando la città si stava allargando sulla riva destra del Po e di conseguenza il centro della città si spostava verso nord. La precedente cattedrale era la chiesa di San Giorgio, ancora oggi chiesa parrocchiale, che sorge sulla riva destra del Po di Volano, al di fuori della cinta muraria, là dove fu il primo nucleo di Ferrara. La cattedrale fu consacrata nel 1135 e dedicata a San Giorgio, come si legge nell'iscrizione in volgare, nell'atrio della chiesa. Lo stile romanico del progetto iniziale è testimoniato dalla facciata. Tra il 1451 e il 1493, venne eretto il campanile su progetto di Leon Battista Alberti; tuttavia non venne mai terminato e tutt'oggi è privo della prevista copertura a cuspide. Nello stesso periodo, è stata realizzata l’abside su progetto del ferrarese Biagio Rossetti.

Pedalando tra i sanpietrini del centro, ci scopriamo a pensare che tutto sia rimasto perfettamente come un tempo. E non è solo un impressione! Il centro di Ferrara, infatti, è uno dei meglio conservati d’Italia e sembra davvero di camminare (o pedalare) per le vie di una città rinascimentale, tra chiese, palazzi, statue e archi. Se invece siamo a fine agosto allora vedremo anche una moltitudine di persone camminare a piedi scalzi per le vie delle città, giocolieri, musicisti, stand gastronomici, pittori e chi più ne ha più ne metta! State pensando di essere capitati in una città di matti? Può essere ma state tranquilli, è solo il “Buskers festival” dedicato agli artisti di strada. Molto piacevole e suggestivo, ve lo garantiamo.

Ma basta sognare a occhi aperti, continuiamo la nostra pedalata storica e arriviamo all’Università di Ferrara, che è l’edificio che a noi studenti interessa maggiormente.

Nata nel 1391 su concessione di Papa Bonifacio IX, la nostra università è una delle più antiche d’Italia e può vantare, lungo tutta la sua storia, studenti illustri come Niccolò Copernico e Paracelso. Attualmente la sua sede è a pochi passi dal centro, nel palazzo Paradiso, che ospita anche la biblioteca Ariostea, dove tuttora riposa la salma di Ludovico Ariosto, l’autore dell’Orlando furioso, opera di inestimabile valore. 

Ogni anno aumenta sempre di più il numero di studenti erasmus che popola la nostra città e qui entriamo in scena noi!

Dal 2012 ESN Ferrara ha come scopo principale quello di affiancare i nostri amici d’oltralpe che spesso vengono anche da oltre oceano, e contribuire a fargli trascorrere il più intensamente possibile quello che consideriamo l’anno più bello della nostra vita: l’erasmus!

Nasce proprio da qui la nostra associazione, da un gruppo di ragazzi tornati dall’erasmus che hanno deciso di non uscire dal paese delle meraviglie ma anzi di renderlo ancora più meraviglioso per gli altri. Piano piano abbiamo creato un vero gruppo, coordinato e coeso che, insieme al nostro direttivo formato da presidente, vice presidente, segretario, tesoriere e rappresentante locale organizza gite, viaggi, eventi, serate e corsi di cucina per i nostri studenti erasmus.

Siamo un’associazione giovane, che si sta facendo strada e sta imparando ad organizzarsi sempre meglio. Attualmente vantiamo molto spesso una serata (di solito il venerdì sera) al nostro locale principale, lo Tsunami Lounge Café che ci offre sconti impareggiabili, numerose iniziative come cene internazionali o serate a tema e ci stiamo organizzando per proporre eventi dedicati allo sport, va bene la bicicletta, ma anche il calcio, la pallavolo e il basket sono piacevoli da praticare!

Mettiamo gli erasmus prima di tutto, anche per quanto riguarda i viaggi quindi chiediamo direttamente a loro dove vogliono andare e noi pensiamo a portarli. Ferrara è bellissima ma anche le altre città italiane sono splendide e meritano di essere visitate.

I nostri studenti erasmus sono poco più di 300 ogni anno e questo ci consente di conoscerli tutti praticamente uno per uno e di instaurare con loro veri rapporti di amicizia che durano nel tempo. Non è per niente raro, infatti, che vengano a trovarci l’anno successivo alla loro partenza. E, credeteci, questa è una delle soddisfazioni più grandi che riceviamo: il loro divertimento e la loro amicizia. Giovani e di medie dimensioni ma con tutto il potenziale per diventare dei “grandi”…al grido di “Ferrara c’mon”, noi vi aspettiamo.

Adesso scendete dalla bicicletta immaginaria, aprite gli occhi e prendete il primo aereo, treno, macchina, elicottero, dirigibile, mongolfiera, triciclo o quello che volete e venite a trovarci per trasformare una pedalata virtuale in una vera pedalata in gruppo!